PAESE DEI BALOCCHI 2018

Ripartono le attività per i più piccoli presso il Museo Civico di Canneto sull’Oglio.

Anche quest’anno l’Associazione Gruppo del Giocattolo Storico propone la sesta edizione de “IL PAESE DEI BALOCCHI” mostra mercato scambio del giocattolo riservato a bambini e ragazzi che si terrà sabato 29 settembre dalle ore 15,00 in Piazza Gramsci.

 

Avete un giocattolo che non usate più? Siete alla ricerca di macchinine, soldatini, personaggi o carte speciali per ampliare la vostra collezione? Volete trovare un nuovo abito alla vostra bambola? Cambiereste un vostro gioco di società con uno più divertente?

 

Il vostro luogo magico è Canneto sull’Oglio proprio di fronte al Museo Civico!

E durante il pomeriggio ci sarà una divertente sorpresa! Non mancate!

 

 

Info e prenotazioni:

info@museodelgiocattolofurga.it

www.museodelgiocattolofurga.it

POLLY

oggetto: Polly

genere e categoria:bambola

produttore: F.I.B.A., Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1981

numero di inventario: 4424

stato di conservazione: ottimo, con interno scatola originale

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Redini Lucia – Canneto sull’Oglio

 

 

DESCRIZIONE:

 

Testa:

– materiale:vinile

– marchio: FIBA

– occhi: dipinti

– capelli: nylon

 

Corpo:

 

busto

– materiale: stoffa imbottita

– marchio: assente

braccia

– materiale: stoffa imbottita

mani – avambracci

– materiale: vinile

gambe

– materiale: stoffa imbottita

piedi

– materiale: vinile

altezza: 50 cm

 

abito: originale

scatola: originale

 

 

INFORMAZIONI:

 

Polly è una bambola FIBA (Canneto sull’Oglio) prodotta nel 1981 e nel 1982. Ha testa, mani e piedi in vinile, mentre il corpo è in stoffa imbottita. E’ alta 50 cm ed ha capelli in nylon e gli occhi dipinti. Fa parte della serie Tenderly simpatia.

 

Catalogo 1981: Questa copia del catalogo FIBA del 1981 era destinata all’ufficio che preparava il materiale per le lavoratrici a domicilio, con le indicazioni a biro dei costi di produzione e delle misure del materiale occorrente.

 

 

 

BAMBOLA FURGA IN BISCUIT

oggetto: bambola

produttore: L. Furga & c., Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1922 circa

stato di conservazione: buono

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Parrinelli – Follonica (GR)

 

DESCRIZIONE

Testa:

– materiale:biscuit

– marchio: Furga Canneto s/Oglio 35.

– occhi: vetri, fissi

– capelli: mohair

Corpo:

busto

– materiale: cartapesta

– marchio: assente

braccia

– materiale: legno

mani

– materiale: composizione

gambe

– materiale: legno

piedi

– materiale: composizione

 

INFORMAZIONI

L’uso del biscuit per la fabbricazione di teste e bambole si è diffuso in Germania, a partire dalla prima metà del XIX secolo, ed è durato sino al 1930 circa. La Germania fu la principale produttrice di queste bambole, seguita dalla Francia e dall’Inghilterra.

Le ditte tedesche e francesi, oltre che per la loro produzione, fabbricavano teste in biscuit destinate alla esportazione. Anche la Furga produsse bambole con teste in biscuit importate dalla Germania: ciò è confermato dalla grande quantità di teste di provenienza

tedesca – principalmente dalla Heubach di Köppelsdorf, in Turingia – ritrovate nel Palazzo Furga. Non è certa la data di quando la Furga iniziò a produrre bambole con testa in biscuit importate dall’estero, ma si può ipotizzare che tale produzione abbia avuto inizio nell’ultimo decennio dell’800 e sia proseguita sino allo scoppio della Grande Guerra.

Intorno al 1922 nasce a Canneto la Ceramica Furga, che inizia a produrre teste in biscuit, piccole bambole e pupazzetti in tutto-biscuit avvalendosi però di tecnici tedeschi. La produzione di teste e bambole in biscuit continuò, da parte della Furga, sino alla metà degli anni ‘30, affiancata da altre, meno costose come la cartapesta e altre composizioni.

Nelle bambole Furga il busto è in cartapesta, gessata e dipinta, gli arti sono in legno, gessato e dipinto, con giunti sferici per le articolazioni alle spalle, ai gomiti, alle anche ed alle ginocchia. Le mani, che in alcuni esemplari presentano uno snodo ai polsi, sono in composizione, mentre i piedi sono in cartapesta e composizione. Le varie parti  del corpo sono tenute insieme da una serie di elastici.

Il marchio di fabbrica Furga Canneto s.Oglio è quello tipico della Ceramica Furga a partire dal 1922. Solitamente è seguito da numeri corrispondenti all’altezza della bambola finita.

 

PREZIOSI LASCITI – CHINESE DOLL

Il progetto ‘Preziosi Lasciti’ inaugura la prima mostra dedicata alla valorizzazione della storia cannetese, GIOVEDI’ 31 MAGGIO alle ore 18,30 presso l’Auditorium Piero Calamandrei di La Scala Società tra Avvocati (via Correggio 43, Milano) aprirà la mostra ‘CHINESE DOLL’ del fotografo Gianluca Balocco.

Chinese Doll racconta il decadimento della società occidentale e la contaminazione tra culture attraverso un mediatore iconico e sociale come la bambola. L’associazione con la cultura cinese ha origine antiche, originariamente alla morte del capo famiglia, la moglie veniva sepolta con lui, con il tempo la bambola ha sostituito il rituale del sacrificio della donna.

I set per gli scatti fotografici sono stati allestiti negli edifici cannetesi che ospitavano le fabbriche di giocattoli, ormai chiuse e in rovina. La storia del distretto di Canneto sull’Oglio, la cui lunga tradizione di produzione di bambole va in crisi negli anni ’80 a causa della concorrenza delle grandi multinazionali, in particolare asiatiche, rievoca il cambiamento di una società che porta all’emancipazione del ruolo femminile.

La mostra verrà poi allestita a Bergamo e arriverà a Canneto sull’Oglio a settembre, in occasione della Borsa scambio del Giocattolo.

 

Per informazioni: info@museodelgiocattolofurga.it

 

PREZIOSI LASCITI

Canneto sull’Oglio: un paese ed un territorio ricchi di storia e tradizione, posti al centro del sistema fluviale e territoriale della pianura compresa tra Mantova, Cremona, Brescia e Parma. Per secoli naturale punto di incontro e di transito per genti e merci. Un paese ed una comunità che nella prima metà del ‘900 hanno vissuto un’epoca di grande splendore e fermento, sia economico che culturale, alimentata dal fiorire e consolidarsi della produzione industriale della bambola e del giocattolo.

Un’epoca di grande sviluppo che ha permesso ad una piccola comunità di conoscere ed esplorare dinamiche sociali e culturali molto peculiari.

Il Gruppo del Giocattolo Storico con Fondazione Onlus Casa Leandra, col supporto di Pro

Loco ‘La Fonte’ ed Associazione Ecologica Museo Oglio Chiese, hanno dato vita al progetto Preziosi Lasciti, per approfondire non tanto gli aspetti industriali della produzione del distretto del giocattolo, quanto lo studio di un percorso di ricerca che tramandi e preservi anche la consapevolezza del contesto culturale, degli influssi, delle conseguenze che il fiorire dell’attività industriale comportò (con una sostanziale precoce emancipazione dal contesto rurale agricolo tipico di quest’area geografica) e l’inevitabile e forte legame con Milano, centro e cuore della commercializzazione dei prodotti, punto di riferimento per l’acquisizione dei gusti e delle tendenze del costume e dell’arte.

Il progetto comprende vari momenti d’incontro e realizzazione di mostre dedicate a riscoprire e riportare alla luce la storia di Canneto sull’Oglio. Eredità culturali e patrimoniali che ci interrogano e devono essere da stimolo per la conoscenza e lo studio, per reinventare un futuro che si leghi al passato. Frutti pregiati ed unici nella cui storia ritroviamo già le indicazioni per una possibile e potenziale rigenerazione.

Il primo appuntamento sarà SABATO 21 APRILE alle ore 17,00 presso la Sala Civica di Piazza Gramsci a Canneto sull’Oglio: una conferenza di presentazione dell’intero progetto e in particolare della prima mostra in programma ‘L’Industria della bambola di Canneto in un’opera fotografica di Gianluca Balocco con sculture di Peter Assmann’. Durante l’incontro interverranno Elio Grazioli, docente di storia dell’arte contemporanea e della fotografia presso l’Università di Bergamo, Gianluca Balocco, artista fotografo, Giuseppe La Scala, presidente TooGood Society Milano, Peter Assmann, direttore di Palazzo Ducale e artista, Ferdinando Superti Furga, professore emerito Università di Pavia.

 

 

Per informazioni e restare aggiornati sugli eventi è possibile contattare gli organizzatori tramite mail preziosilasciti@gmail.com oppure visitare la pagina Facebook ‘Preziosi Lasciti’.

Gita alla Rocca di Angera

L’Associaizione Gruppo del Giocattolo Storico organizza:

GITA AD ANGERA

SABATO 19 MAGGIO

PROGRAMMA:

– ore 7,00 circa, partenza da Canneto sull’Oglio (MN) con pullman

– ore 9,30 arrivo presso la Rocca di Angera, Visita alle Sale Storiche della Rocca, Museo della Bambola e del Giocattolo e Giardino Medievale

– ore 12,30 pranzo

– ore 15,30 passeggiata sul lungolago di Angera con visita al porticciolo austriaco

– ore 17,30 partenza per Canneto sull’Oglio

 

Il costo dell’intera giornata, pranzo compreso, è di 60 EURO a persona.

Iscrizione obbligatoria entro sabato 5 maggio

 

Per informazioni e iscrizioni:

info@museodelgiocattolofurga.it

Angela 333 8230009

MODA chiama MODA: L’ABITO VINCITORE

Progettare l’abito di una bambola: un’esperienza di alternanza scuola-lavoro

Nell’anno scolastico 2016/2017 l’Associazione Gruppo del giocattolo storico ha proposto all’Istituto Bonomi Mazzolari di Mantova un progetto di alternanza scuola-lavoro invitando gli studenti della classe 3 A TS Settore moda a progettare l’abito di una bambola.

Questa esperienza è nata dalla lunga amicizia che lega Edi Scaglioni – artista di bambole e docente di modellistica all’Istituto mantovano – alla Collezione del giocattolo.

Il progetto ha comportato un vero e proprio iter di progettazione stilistica e modellistica – grazie anche al coinvolgimento della docente di progettazione e storia del costume Annamaria Giacomelli – per approdare alla realizzazione di modelli ispirati alla moda degli anni ’60 e ’70. Partendo dallo studio della cultura di quegli anni, gli studenti hanno realizzato un book che ne illustrasse lo spirito, progettato e realizzato un abito in scala 1:2.

Tra tutti i lavori – esposti nelle sale della Collezione la scorsa primavera – una commissione tecnica ha selezionato il modello realizzato da Giada Mezzani per la sua originalità, coerenza al tema, abilità di realizzazione.

Giada lo ha quindi ridotto sulle misure di Pritti Millemosse (Furga, 1974) ed il suo abito entra ora a far parte dell’esposizione permanente della Collezione del giocattolo Giulio Superti Furga.

 

VIOLA

 

 

oggetto: Viola

genere e categoria: bambola damina

produttore: Luigi furga & Co., Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1957

numero di inventario: 3863

stato di conservazione: ottimo, con scatola originale

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Bassetti Marina – Varese

 

 

DESCRIZIONE

Testa:

– materiale: polistirolo

– marchio: assente

– occhi: plastica, dormienti con ciglia

– capelli: rayon

Corpo:

busto

– materiale: polistirolo

– marchio: assente

braccia

– materiale: polistirolo

gambe

– materiale: polistirolo

altezza: 47 cm

 

ABITO:

  • originale: si
  • descrizione: abito in taffetà e pizzo, inserti floreali su gonna, corpetto e tra i capelli.

 

 

INFORMAZIONI:

 

Nel corso della sua lunga storia, la Furga ha prodotto migliaia di bambole, tutte caratterizzate da una cura estrema dei particolari, ma le sue damine sono state quelle dove la perizia esecutiva, l’originalità dell’abbigliamento, la qualità dei materiali e delle confezioni è stata portata alla perfezione.

 

Fotografia della produzione Furga della metà degli anni ’50 del ‘900 (Archivio della Collezione del giocattolo Giulio Superti Furga – Canneto sull’Oglio)

 

 

Viola è stata donata alla Collezione del giocattolo da Marina Bassetti (Varese): era stata regalata alla madre, Luciana Aspesi nel 1957 per il suo matrimonio con Tullio Bassetti.

Luciana Aspesi con la sua bambola, 1957

Negli anni ‘50/’60 del ‘900 era molto diffusa l’usanza di donare alle spose una damina come questa, che poi trovava posto al centro del letto coniugale: un segno augurale per una vita matrimoniale felice e benedetta dalla nascita di molti figli.

Il concetto di “bambola sul letto” è stato espresso dalla dr.ssa Elisabetta Simeoni che, in un articolo del 1987 apparso ne La ricerca folklorica, spiega come essa rappresenti una “raffigurazione della totalità femminile. E’ la sposa all’apice delle sue capacità creative e della sua funzione sacra o cosmica”.

Cfr, Piera Micheletti, Bambole italiane. Guida per il collezionista, Edizioni del Cerro, Tirrenia (Pisa), 1994

TESSERAMENTO 2018

Tessera 2018 – Rosebonbon (FIBA)

TESSERAMENTO 2018!

L’associazione ‘Gruppo del Giocattolo Storico’ di Canneto sull’Oglio comunica l’apertura del tesseramento per l’anno 2018.

Diventa socio per sostenere e aiutare a migliorare il nostro bellissimo museo!

La tessera ha un costo di soli 5 euro annui!

 

 

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci:

info@museodelgiocattolofurga.it

1 2 3 4 5 9