CREAZIONI FURGA

L’Associazione Gruppo del Giocattolo Storico è lieta di presentare il libro che tutti i collezionisti stavano aspettando: ‘Creazioni Furga. 1968-1977: dieci anni di bambole e giocattoli ‘

Con le sue 300 pagine ci fa entrare nel mondo Furga con un’approfondita spiegazione su come nasce una bambola, sulla pubblicità, sul mercato e sulla moda con le bambole Vittoria e Valentina. Infine sono presenti tutti i cataloghi Furga dal 1968 al 1977.

Questo libro illustra il decennio forse più importante, quantomeno il più intenso, della fabbrica Furga. La narrazione inizia nel 1968, in pieno boom economico, con il racconto dell’importante affermazione delle cosiddette “bambole amiche”, per poi percorre la produzione della moltitudine di bambole di grande successo, ancora oggi apprezzate dai collezionisti, arrivando poi sino al tramonto della fine degli anni ’70.

Nel corso della nostra ricerca è stato necessario tenere conto di due esigenze documentali differenti: da un lato la domanda dei collezionisti di bambole Furga, i quali chiedono essenzialmente un poderoso apparato fotografico, supportato da notizie sui materiali di produzione, caratteristiche costruttive e datazioni certe; dall’altra la necessità di recuperare alla memoria collettiva fatti e accadimenti. Tale analisi diventa doverosa per una raccolta museale, che ha lo scopo, non solo di esporre manufatti, ma di narrarne la storia e adempiere alla missione di un museo cioè raccogliere, conservare, ricercare, divulgare e presentare in modo organico notizie e documenti che, altrimenti rischiano di andare perduti.

Sarà possibile acquistare il libro direttamente al bookshop del Museo, oppure inviando una mail a info@museodelgiocattolofurga.it

RITORNO AL…PAESE DEI BALOCCHI

Sabato 25 settembre il Museo riapre e siamo già pronti per accogliervi! Sono previsti diversi eventi, primo dei quali il ‘Ritorno al paese dei balocchi’, la borsa scambio per i più piccoli che potranno esporre i loro vecchi giocattoli e scambiarli con gli amici. Bambini e bambine avete un giocattolo che non usate più? Siete alla ricerca di macchinine, soldatini, personaggi o carte speciali per ampliare la vostra collezione? Volete trovare un nuovo abito alla vostra bambola? Cambiereste un vostro gioco di società con uno più divertente? Il vostro luogo magico è Canneto sull’Oglio proprio di fronte al Museo Civico!

Vi aspettiamo sabato 25 alle ore 15,30 per allestire il vostro banchetto di giocattoli da scambiare!

Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria a info@museodelgiocattolofurga.it

La manifestazione si svolgerà all’aperto, ad ogni bambino sarà assegnato un gazebo con tavolo e panca. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.

BORSA SCAMBIO 2021

Il Museo Civico di Canneto sull’Oglio riapre le porte dopo una lunga, ma forzata, chiusura a causa degli avvenimenti dell’ultimo anno. L’appuntamento è per sabato 25 settembre alle ore 15,00 per poter finalmente rivedere la Collezione del Giocattolo Giulio Superti Furga con bambole e giocattoli dalla fine dell’800 ad oggi, e l’Ecomuseo Valli Oglio Chiese con la storia del territorio e delle persone che lo hanno abitato.

Domenica 26 si rinnova invece l’appuntamento con la Borsa-scambio del giocattolo d’epoca e di modernariato. A partire dalle ore 9,00 fino alle ore 18,00 numerosi espositori e collezionisti presenteranno al pubblico i loro pezzi più interessanti: dalle antiche bambole in biscuit alle più recenti in vinile, passando per quelle in cartapesta, polistirolo e polietilene; trenini in latta, cavalli a dondolo, giochi in legno, soldatini e macchinine. Una vera e propria festa di colori che susciterà nei visitatori ricordi legati ai giochi della loro infanzia. La Borsa Scambio si svolgerà nell’area pedonale antistante il Museo.

Un’altra novità all’interno del Museo sarà l’inaugurazione della sala dedicata a Francesco Atticciati, noto collezionista e restauratore di bambole di Firenze, venuto a mancare nel 2019 dopo lunga malattia. Atticciati per molti anni ha ridato vita ad intere generazioni di giocattoli, restaurando abiti, capelli, arti, parti meccaniche, oltre che collezionare numerose bambole, tra cui tutte le famose 4 S: Susanna, Sylvie, Sheila e Simona, delle quali possedeva ogni singolo abito. Le eredi di Atticciati hanno deciso di donare questi pezzi al Museo del Giocattolo di Canneto sull’Oglio, seguendo quello che era il suo desiderio, sono più di 350 le bambole donate, di queste la maggior parte troverà posto nella nuova sala a lui dedicata. L’inaugurazione di terrà domenica 26 settembre alle ore 11,00.

Quest’anno accanto alla Borsa Scambio sarà allestito anche il mercato agroalimentare ‘I paesaggi sostenibili del cibo’, un progetto della Rete degli Ecomusei della Lombardia cui aderisce anche l’Ecomuseo delle valli Oglio Chiese attraverso la valorizzazione delle proprie tipicità locali. Il progetto vuole coniugare il percorso di scoperta del cibo a quello del paesaggio, elementi inscindibili e caratterizzanti la vita e la cultura di un territorio. Nella rassegna, che sarà aperta dalle ore 10,00 alle ore 18,00 di domenica 26, si potranno trovare prodotti alimentari locali, tipici, di qualità, a Km0, al giusto prezzo, stagionali e freschi, che rispettano la sostenibilità e la biodiversità, la fertilità del suolo e la tutela del paesaggio.

MARTINA E MANSUETO

Nome: Martina e Mansueto

Ditta produttrice: Furga, Canneto sull’Oglio (Mantova)

Anno: 1968

Categoria di gioco: bambole coppie

Proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio (Mantova)

Donazione: Francesca Ferrari in memoria di Francesco Atticciati (Firenze)

DESCRIZIONE

Testa:

– materiale: vinile

– marchio: rilievo

– descrizione marchio: Furga Italy

– collo: ad incastro

– occhi: azzurri, plastica, dormienti;

– capelli: radicati;

– ciglia: nere, incollate;

– sopracciglia: dipinte;

– bocca: chiusa.

Corpo:

busto e arti

– materiale: imbottito;

– marcato: no

– braccia in vinile

– gambe in vinile

altezza: 48 cm

Abito:

– originale, quattro modelli: tirolesi, campagnoli, invernali, lord.

NOTIZIE:

La coppia Martina e Mansueto viene prodotta dalla Furga a partire dal 1968 e fino al 1970. Splendide bambole con testa, gambe, braccia in vinile, busto imbottito. Mentre Martina ha una dolce espressione con bocca a cuore, Mansueto presenta un’espressione più risoluta e marcata. Prodotte con quattro modelli d’abito di accurata fattura:

  • Tirolesi: salopette rossa con camiciola e cappellino da alpino per lui, abitino bianco con grembiule rosso e foulard per lei.
  • Campagnoli: cappottino marrone con braghette verdi e calze a righe per lui, smanicato marrone con magliettina a righe e gonnellina rossa per lei.
  • Invernali: cappotto giallo con cappello di pelliccia arancione e stivaletti verdi per lui, cappotto verde con cappuccio e stivaletti bianchi per lei.
  • Lord: giacca e pantalone azzurro con camicia bianca per lui, abito magenta con camicia e calzamaglia ricamata per lei.
catalogo Furga 1968

Vennero prodotte anche versioni con abiti di colore diverso ma con lo stesso stile. Le bambole erano vendute in una scatola decorata con vivaci colori.

Negli stessi anni la Furga inizia la produzione di altre serie di coppie con fisionomie e colori di abiti simili a Martina e Mansueto, ne sono esempi Faustino e Faustina nel 1967, bebé morbidi vestiti con allegri abiti, due modelli di abito per Faustina, due per Faustino; nel 1969 arrivano invece le piccole Cirillo e Concettina mini bambole interamente in vinile, anche loro presentate con 6 coppie di abiti diversi.

DORETTA

Doretta – Furga – 1970

oggetto: Doretta

genere e categoria: bambola

produttore: Furga, Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1970

numero di inventario: 4521

stato di conservazione: ottimo

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Irene Iampieri

DESCRIZIONE

Altezza: cm 40

Testa:

– materiale: vinile

– marchio: inciso nello stampo – FURGA ITALY

– occhi: plastica, con ciglia, mobili;

– capelli: nylon, biondi;

– ciglia: applicate;

– sopracciglia: dipinte;

– bocca: a cuore.

Corpo:

busto

– materiale: vinile;

arti

– materiale: vinile

Abiti:

originale: si

descrizione: camicetta con decorazioni bianche e blu, braghine bianche, calze bianche e sandalini neri.

NOTIZIE

Nel 1970 la fabbrica Furga compie 100 anni e promuove i suoi giocattoli con la pubblicità ‘Furga – da 100 anni le più belle bambole del mondo’. La produzione inizia a variare seguendo anche i cambiamenti socio-culturali dell’epoca. Nel catalogo 1970 compaiono per la prima volta pupazzi morbidi e piatti che possono essere usati anche come cuscino dai più piccini, o bambole ‘anticonvenzionali, un po’ hippy, ricche di humor’ con lunghe gambe snodabili.

Da qualche anno invece, è affermata la fabbricazione di bambole meccaniche con visi pasciuti come ad esempio Alessandra o Arianna. Tra queste nel 1970 compare Doretta: viso paffuto, bocca a cuore e lunghe ciglia nere. Presentata in tre differenti abiti dal più estivo con camicetta ricamata, all’impermeabile blu per la pioggia, fino a maglioncino e cuffietta rossa per l’inverno. Doretta viene prodotta solo nel 1970, non si hanno altre notizie degli anni a venire.

Catalogo Furga 1970