MOCCOLINA

Moccolina Furga 1977

Nome: Moccolina

Ditta produttrice: Furga, Canneto sull’Oglio (Mantova)

Anno: 1977

Categoria di gioco: bambole animate

Proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio (Mantova)

Donazione: Flavia Lanfranchi, Cremona

Numero inventario: 4555

Data di acquisizione: ottobre 2018

DESCRIZIONE

Testa:

– materiale: vinile

– marchio: rilievo

– descrizione marchio: Furga Italy

– collo: ad incastro

– occhi: azzurri, plastica, dormienti;

– capelli: rossi, radicati;

– ciglia: nere, incollate;

– sopracciglia: dipinte;

– bocca: aperta (con foro per biberon);

Corpo:

busto

– materiale: politene;

– marcato: no

braccia

– materiale: vinile

, articolazione alla spalla

gambe

– materiale: politene, articolazione alle anche

altezza: 45 cm

Abito:

– originale: si

– descrizione: camicino in cotone a righe sottili bianche e verdi con bordo sul fondo in pizzo. Sul busto la scritta in corsivo moccolina. Sul fianco di destra una tasca anch’essa con bordo in pizzo. Il colletto e i polsini sono in cotone bianco. Ai piedi calze bianche, scarpe in plastica bianche e lacci con galla. Biancheria intima di sole mutande in cotone bianco con bordo alle gambe a righe sottili bianche e verdi.

NOTIZIE

Catalogo Furga 1977

La bambola ha la testa e le braccia in vinile come indica il catalogo del 1977 per tutta la produzione Furga, il resto del corpo è in politene. Gli occhi sono azzurri e dormienti e spiccano nel contrasto dei capelli arancioni come una carota, legati in due alti codini quasi a citare Pippi Calze Lunghe. La bocca è atteggiata in un sorriso mentre estrae appena la lingua. Al di sopra c’è l’innesto a tubicino per il biberon legato direttamente al braccio sinistro, che contiene il meccanismo con cui la bambola secerne acqua dal naso.

La bambola è stata prodotta per tre anni, cioè sino al 1979, con leggere varianti riguardanti l’abito. Il modello del 1980 invece vede la sostanziale modifica dei capelli, ora castani e non più rossi, con la nuova proposta dell’abito che diventa a sottili righe bianche e rosa. Una curiosità è la riproposizione nel 1991 con una bambola dallo stesso nome e con le stesse caratteristiche, ma con fisionomia e abiti del tutto diversi.

Catalogo Furga 1978
Catalogo Furga 1979
Catalogo Furga 1980
Catalogo Furga 1991

CHINESE DOLL

Venerdi’ 14 dicembre alle ore 20,45 presso il Museo Civico di Canneto sull’Oglio si terrà l’inaugurazione della mostra ‘Chinese Doll’, mostra fotografica di Gianluca Balocco a cura di Elio Grazioli.

Potrete ammirare fotografie d’autore che ritraggono un pezzo importante della storia di Canneto, i set fotografici sono infatti le vecchie fabbriche di giocattoli, rianimate e raffigurate in una nuova ottica dall’artista Balocco.

La mostra fa parte del progetto ‘Preziosi Lasciti’, una collaborazione tra varie associazioni cannetesi che ha come obiettivo quello di valorizzare e riscoprire la storia del paese attraverso eventi culturali di vario genere.

Sarà possibile visionare l’esposizione dal 14 dicembre al 13 gennaio 2019 durante gli orari di apertura del Museo, inoltre ci saranno aperture straordinarie nei giorni di:

mercoledì 26 dicembre dalle ore 14,30 alle ore 18,30

sabato 29 dicembre dalle ore 14,30 alle ore 18,30

domenica 30 dicembre dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30

GUARDIAMOCI DENTRO

Il Museo del Giocattolo si rinnova e propone un nuovo percorso dedicato a ciochi, ipovedenti e bambini che vogliono scoprire la storia della bambola e del giocattolo in Italia.
Grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro, che ha visto una collaborazione tra l’Associazione Gruppo del Giocattolo, l’Istituto d’Istruzione Superiore Falcone (Asola) e Formazione Mantova, è stato possibile realizzare un percorso tattile che possa offrire la possibilità di toccare con mano quelli che erano i materiali con cui venivano realizzate bambole e giocattoli e scoprire meccanismi e curiosità su questo magico mondo.
L’inaugurazione si terrà DOMENICA 21 OTTOBRE alle ore 10,00 presso il Museo Civico di Canneto sull’Oglio (MN).
VI ASPETTIAMO!
Alcune foto della giornata:

POLLY

oggetto: Polly

genere e categoria:bambola

produttore: F.I.B.A., Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1981

numero di inventario: 4424

stato di conservazione: ottimo, con interno scatola originale

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Redini Lucia – Canneto sull’Oglio

 

 

DESCRIZIONE:

 

Testa:

– materiale:vinile

– marchio: FIBA

– occhi: dipinti

– capelli: nylon

 

Corpo:

 

busto

– materiale: stoffa imbottita

– marchio: assente

braccia

– materiale: stoffa imbottita

mani – avambracci

– materiale: vinile

gambe

– materiale: stoffa imbottita

piedi

– materiale: vinile

altezza: 50 cm

 

abito: originale

scatola: originale

 

 

INFORMAZIONI:

 

Polly è una bambola FIBA (Canneto sull’Oglio) prodotta nel 1981 e nel 1982. Ha testa, mani e piedi in vinile, mentre il corpo è in stoffa imbottita. E’ alta 50 cm ed ha capelli in nylon e gli occhi dipinti. Fa parte della serie Tenderly simpatia.

 

Catalogo 1981: Questa copia del catalogo FIBA del 1981 era destinata all’ufficio che preparava il materiale per le lavoratrici a domicilio, con le indicazioni a biro dei costi di produzione e delle misure del materiale occorrente.

 

 

 

BAMBOLA FURGA IN BISCUIT

oggetto: bambola

produttore: L. Furga & c., Canneto sull’Oglio (MN)

epoca: 1922 circa

stato di conservazione: buono

proprietà: Comune di Canneto sull’Oglio

donazione: Parrinelli – Follonica (GR)

 

DESCRIZIONE

Testa:

– materiale:biscuit

– marchio: Furga Canneto s/Oglio 35.

– occhi: vetri, fissi

– capelli: mohair

Corpo:

busto

– materiale: cartapesta

– marchio: assente

braccia

– materiale: legno

mani

– materiale: composizione

gambe

– materiale: legno

piedi

– materiale: composizione

 

INFORMAZIONI

L’uso del biscuit per la fabbricazione di teste e bambole si è diffuso in Germania, a partire dalla prima metà del XIX secolo, ed è durato sino al 1930 circa. La Germania fu la principale produttrice di queste bambole, seguita dalla Francia e dall’Inghilterra.

Le ditte tedesche e francesi, oltre che per la loro produzione, fabbricavano teste in biscuit destinate alla esportazione. Anche la Furga produsse bambole con teste in biscuit importate dalla Germania: ciò è confermato dalla grande quantità di teste di provenienza

tedesca – principalmente dalla Heubach di Köppelsdorf, in Turingia – ritrovate nel Palazzo Furga. Non è certa la data di quando la Furga iniziò a produrre bambole con testa in biscuit importate dall’estero, ma si può ipotizzare che tale produzione abbia avuto inizio nell’ultimo decennio dell’800 e sia proseguita sino allo scoppio della Grande Guerra.

Intorno al 1922 nasce a Canneto la Ceramica Furga, che inizia a produrre teste in biscuit, piccole bambole e pupazzetti in tutto-biscuit avvalendosi però di tecnici tedeschi. La produzione di teste e bambole in biscuit continuò, da parte della Furga, sino alla metà degli anni ‘30, affiancata da altre, meno costose come la cartapesta e altre composizioni.

Nelle bambole Furga il busto è in cartapesta, gessata e dipinta, gli arti sono in legno, gessato e dipinto, con giunti sferici per le articolazioni alle spalle, ai gomiti, alle anche ed alle ginocchia. Le mani, che in alcuni esemplari presentano uno snodo ai polsi, sono in composizione, mentre i piedi sono in cartapesta e composizione. Le varie parti  del corpo sono tenute insieme da una serie di elastici.

Il marchio di fabbrica Furga Canneto s.Oglio è quello tipico della Ceramica Furga a partire dal 1922. Solitamente è seguito da numeri corrispondenti all’altezza della bambola finita.